Roma, 15 nov – Sulla riforma del voto all’estero “ci giochiamo gran parte della credibilità come Cgie”. Lo ha detto Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero (riunito in plenaria alla Farnesina) introducendo la discussione sul voto all’estero. Sul voto all’estero il Cgie “ha assunto un impegno con il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo – ricorda Schiavone -, ma si tratta di un percorso seguito già dallo scorso anno”. Un impegno per “portare a compimento un tragitto che riguarda le modalità di voto per la Circoscrizione estero”. Le modalità del voto all’estero, sottolinea il segretario generale del Cgie, “ha necessità di modifiche profonde” a causa di “situazioni che mettono in difficoltà la credibilità del voto all’estero”. L’intervento del Cgie va quindi verso l’individuazione di “indicazioni e principi sui quali il parlamento dovrà esprimersi”, conclude Schiavone. (Sip)