Roma, 16 nov – In Italia, la piattaforma è stata lanciata dall’UNICEF nel 2017 a sostegno dei minorenni migranti e rifugiati e conta 1.078 iscritti/U-reporters. Di questi il 93% sono ragazzi e il 7% ragazze, l’83% ha un’età compresa fra i 15 e i 19 anni, il 7% tra i 25 e i 30, il 4% tra i 20 e i 24, un altro 4% sopra i 31, il 2% tra i 0 e i 14. Le regioni in cui si registra il maggior numero di iscritti sono Sicilia e Calabria, ma il progetto è attivo anche nel Lazio, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Abruzzo, Molise e Campania. Registrandosi al canale tramite la pagina Facebook, gli iscritti ricevono sondaggi bimestrali e possono a loro volta inviare messaggi quando vogliono condividere questioni che stanno loro particolarmente a cuore.
Da maggio 2018 il progetto si avvale anche della collaborazione dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (AGIA), con la quale è stato stipulato un protocollo per diffondere l’uso di questa piattaforma digitale. L’obiettivo è sondare il livello di conoscenza che i minorenni hanno dei loro diritti e condividere informazioni utili per il loro percorso in Italia. (red)