Roma, 16 nov – Viene inoltre istituita una specifica Autorità portuale per lo Stretto di Messina (fin qui era aggregata a quella del Tirreno meridionale e dello Ionio), comprendente i porti di Messina, Milazzo, Tremestieri, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Tra l’altro, in termini più generali, salta il principio per cui il numero delle Autorità portuali poteva essere solo ridotto. I commissari delle Regioni sottoposte a piano di rientro da disavanzo sanitario non dovranno più necessariamente avere “qualificate e comprovate professionalità e specifica esperienza di gestione sanitaria”, ma potranno anche aver ricoperto incarichi di amministrazione o direzione di strutture, pubbliche o private, aventi semplice attinenza con quella sanitaria o anche solo “di particolare complessità”, anche sotto il profilo della prevenzione della corruzione e della tutela della legalità. Questa norma, come quella che stabilisce l’incompatibilità tra nomina a commissario e qualsiasi altro incarico istituzionale presso la Regione commissariata, si applicheranno anche agli incarichi in atto. Salterebbero così gli attuali incarichi dei governatori di Lazio e Campania, Zingaretti e De Luca. Aumentano infine di 5 milioni gli incentivi alle imprese ferroviarie per il trasporto merci. La Commissione ha anche approvato il parere favorevole al decreto Genova. (Pon)