Roma, 16 nov – Da allora l’iniziativa si è trasformata in un progetto della durata di un anno – “L’anno delle porte aperte dell’industria italiana“, con lo scopo finale di promuovere una collaborazione sistematica ed a lungo termine tra gli istituti tecnici e le università da un lato e le aziende italiane dall’altro, per dare supporto alle aziende che avevano individuato un mancato allineamento tra i programmi scolastici e le necessità reali delle imprese. Anche quest’anno Confindustria ha organizzato la giornata delle PMI seguendo un “format” analogo, con la partecipazione degli istituti scolastici serbi, grazie alla collaborazione del Comune di Jagodina, del Ministero dell’istruzione serba e delle imprese associate. L’Ambasciatore Lo Cascio ha spiegato che incontrare oggi a Jagodina le PMI italiane ha avuto il significato di riconoscere il grande contributo che le aziende di piccole e medie dimensioni danno alla Serbia. “Le PMI sono il motore dell’economia italiana e rappresentano un modello che si adatta perfettamente alla realtà serba” ha aggiunto l’Ambasciatore, “senza contare che le aziende italiane sono qui per restare, ed è per questo che vogliamo guardare al futuro insieme ai lavoratori e alle lavoratrici serbe, e creare un legame diretto tra istituti scolastici e aziende”. (BIG ITALY / Ema).