Padova, 19 nov – Lo studio di Intesa Sanpaolo evidenzia che nel Triveneto è elevata la diffusione di filiere produttive, grazie anche alla presenza di molti distretti industriali. Spiccano, in particolare, le due province di Padova e Treviso, che si caratterizzano per l’elevata vocazione industriale (quota di valore aggiunto del 36% per Treviso e del 28% per Padova), superiore al dato medio nazionale (24%) e per la forte propensione alle esportazioni sui mercati esteri. Più della metà del valore aggiunto di Treviso viene esportato (export su valore aggiunto 51%) e per più di un terzo quello di Padova (export su valore aggiunto 34%). A Treviso, dove maggiore è l’incidenza di realtà distrettuali, prevalgono le specializzazioni nella produzione di metalli, mobili, meccanica, elettrodomestici e agroalimentare, con 232 aziende che per dimensioni (con almeno 50 dipendenti) rappresentano delle potenziali capofila di rapporti di filiera anche nei rapporti con la banca. Per quanto riguarda invece Padova, sono 159 le imprese medio grandi (con più di 50 dipendenti) specializzate nella meccanica, nei prodotti in metallo, nell’abbigliamento e nella produzione di gomma e plastica.
(SEGUE)