Roma, 20 nov – “Pensavo di godermi la pensione scrivendo libri e curando il mio orto, non avevo mai immaginato di diventare il commissario straordinario dell’Asi. Ho accettato l’offerta, in attesa che venga espletato il concorso per il nuovo presidente, perché mi sta a cuore l’Italia e lo spazio”. Lo ha dichiarato il neo commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, Piero Benvenuti, nella sua prima uscita pubblica in occasione del ventennale della Stazione Spaziale Internazionale. “Ho accettato questo incarico per un forte senso del dovere. Mi impegno – ha ribadito Benvenuti – a mantenere una continuità, perché sono cosciente che in questo periodo l’Asi sta vivendo un momento di transizione, una fase di rodaggio, motivo per cui sforzerò a mantenere la sua identità e attività. Conosco il valore del personale dell’Asi, i punti di forza come quelli di debolezza, e quello che chiederei a tutti quanti è di superare questo periodo delicato che è temporaneo, non intendo perciò apportare modifiche alla struttura dell’Asi, per rispetto anche di quello che sarà il nuovo presidente, non sarebbe corretto nei suoi confronti. Dobbiamo mostrare – ha concluso Benvenuti – al Paese e al Governo che l’Asi è solida e non ha debolezze, e mi dedicherò a dimostrarlo”.
(red)