Roma, 20 nov – “Grand Design, New Economy” è il tema guida della Settimana che prevede un calendario di oltre 100 fra mostre e installazioni artistiche per far conoscere al pubblico anche la cultura del “Green design” e i dei suoi molteplici impieghi per migliorare la qualità della vita quotidiana nel rispetto dell’ambiente. Un ruolo importante all’interno della Suzhou Design Week avranno anche le relazioni bilaterali tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese, iniziate il 6 novembre del 1970 (nel 2020 saranno 50 anni), così come il gemellaggio fra le città di Venezia e Suzhou, iniziato trentotto anni fa, nel 1980. Dopo la partecipazione di Suzhou alla 16a Mostra Internazionale di Architettura La Biennale di Venezia come guest city del progetto Across Chinese Cities Exhibition, è Venezia ad essere Guest City della prima edizione della SUZHOU DESIGN WEEK: istituzioni e imprese del territorio di Venezia e del Triveneto saranno infatti ospiti d’eccellenza per elaborare progetti congiunti nel campo della progettazione, dell’istruzione e dello sviluppo urbano sostenibile, creando una piattaforma di scambio e apertura commerciale tra Italia e Cina. Il progetto “X Port VENICE”, firmato da Michele Brunello, funzionerà come l’ambasciata culturale ed economica di Venezia a Suzhou, con l’esposizione dei migliori prodotti della tradizione artigianale veneziana e del life-style italiano, oltre a una mostra video-fotografica sulla città vecchia e nuova di Suzhou. Inoltre, il progetto mette in evidenza come Venezia e Suzhou siano molto vicine in quanto entrambe città degli artisti e degli artigiani, città della laboriosità locale, città della simbiosi fra ambiente urbano e naturale, città dello scambio e dell’accoglienza. Parla italiano anche l’installazione artistica di Stefano Giovannoni “Rabbit” che si trova all’interno dello spazio “Pop-up Store di Design More”. (BIG ITALY / Red)