Roma, 20 nov – A margine della visita, l’Amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha dichiarato: “Crediamo molto nel fatto che oggi, e soprattutto domani, la domanda di lavoro delle aziende venga soddisfatta dai giovani. L’accordo si inserisce in questa strategia, che conferisce grande importanza agli Istituti Tecnici Superiori che, negli anni passati, hanno avuto un ruolo determinante nella formazione dei quadri intermedi, vera ossatura dell’industria e senza i quali questa non può svilupparsi e progredire”. Bono ha poi concluso: “Fincantieri è uno dei maggiori gruppi industriali in espansione, e per questo ricerca personale specializzato. Apprezziamo quindi che la nostra esigenza sia stata compresa e accolta dal ministro Bussetti. In futuro lavoreremo anche sulle scuole professionali e sulle università per non rischiare che venga a mancare l’incontro tra domanda e offerta. In questo modo, con la formazione di adeguate risorse umane, potremo preservare e sviluppare il primato della nostra manifattura, la seconda in Europa”.
“Il protocollo rappresenta un segnale importante per il rafforzamento degli ITS e il riconoscimento della validità di questo percorso di specializzazione tecnica per diplomati, che deve essere incentivato e sempre più promosso, in modo che le famiglie lo possano conoscere e i ragazzi lo possano scegliere” ha affermato Ilaria Cavo, Assessore all’istruzione e alla formazione Regione Liguria, che ha presenziato alla visita. Ha poi concluso: “È importante e non casuale che questo segnale nazionale parta proprio dalla Liguria, e il fatto che il MIUR e un’azienda come Fincantieri avvertano la necessità di potenziarli dimostra come questi percorsi supertecnici siano legati alle aziende e capaci di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro. Regione Liguria ha sempre sostenuto questi percorsi ed è disponibile ad attivare e sostenere i corsi ITS necessari per rispondere alle esigenze di Fincantieri e della cantieristica, in virtù anche di un protocollo a sua volta firmato con l’azienda che ha già portato all’attivazione di corsi di formazione di diverso livello”. (BIG ITALY / red=