Torino, 20 nov – Una “Sanitopoli” – da cui il nome della inchiesta – scoperta dai militari del Nas di Torino che, tra il capoluogo piemontese ed il Cuneese, hanno eseguito 23 perquisizioni nei confronti di 25 indagati, tra cui psicologi, dirigenti medici, docenti universitari e ricercatori della facoltà di Medicina dell’Università di Torino e di strutture sanitarie quali la Città della Salute e della Scienza di Torino e l’azienda ospedaliera universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano. Tutti sono sospettati di fare parte di un sistema clientelare per ottenere agevolazioni e raccomandazioni nelle procedure d’indizione concorsuale per l’assegnazione di ruoli medici dirigenziali in ambito sanitario. Gli inquirenti hanno raccolto prove secondo cui un bando sia stato debitamente “sartorializzato” sulle caratteristiche dei candidati preventivamente designati come vincitori. In altri casi si sarebbero anticipati ai candidati prescelti le domande alle quali sarebbero stati sottoposti in sede concorsuale. Il ruolo centrale del sistema illecito è stato individuato in un noto professore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università al quale si rivolgevano studenti, psicologi e dirigenti medici al fine di ottenere agevolazioni nei concorsi o rinnovi di assunzioni presso le strutture cliniche nosocomiali universitarie. (SEGUE)