Milano 21 nov – Giunge a conclusione il percorso, avviato un anno fa, che ha portato alla nascita di Unione Italiana Food, la più grande associazione in Europa che raggruppa aziende produttrici di beni alimentari. È stato infatti definita la collaborazione fra AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e AIIPA (Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari) che, da gennaio 2019, confluiranno nella nuova realtà. Dall’unione delle forze di due delle Associazioni più rappresentative dell’alimentare italiano aumenterà l’efficacia della rappresentanza delle rispettive categorie. Con l’ulteriore vantaggio di garantire servizi migliori e più efficienti per le aziende associate, che potranno contare sull’esperienza di una struttura ulteriormente allargata e specializzata nei settori di interesse. E rispondere così alle sfide del mercato globale. Il Presidente di Unione Italiana Food è da oggi Marco Lavazza (Luigi Lavazza SpA) il Vice Presidente è Paolo Barilla (Barilla SpA): due nomi che descrivono la rilevanza e l’ambizione del progetto e che rappresentano appieno la tradizione e la serietà dell’imprenditoria italiana del settore alimentare. Unione Italiana Food ha l’obiettivo di valorizzare e tutelare i prodotti simbolo dell’alimentare italiano alle prese con le nuove sfide del mercato globale. Rappresenta 450 imprese di oltre 20 settori merceologici, che danno lavoro a 65.000 persone e sviluppano un fatturato di oltre 35 miliardi di euro, di cui 10 miliardi di export. Parliamo di circa 800 brand che finiscono sulle tavole degli italiani e degli amanti del cibo italiano di tutto il mondo. Le aziende che fanno parte della nuova Associazione sono grandi marchi e PMI radicate sul territorio, che rappresentano tanti simboli del Made in Italy: solo per citarne alcuni, caffè, pasta, cioccolato, gelati, prodotti da forno (e da ricorrenza, come Pandoro e Panettone), confetteria e chewing gum, surgelati, sottoli e sottaceti, salse, sughi e condimenti, minestre, confetture e miele, alimenti per la prima l’infanzia, integratori alimentari, ortofrutta fresca confezionata, nettari di frutta e ortaggi, tè, infusi e tisane, spezie ed erbe aromatiche. (BIG ITALY / SEGUE)