Roma, 21 nov – Una campagna social che, lanciata solo oggi, ha già raggiunto “in poche ore milioni di cittadine e cittadini” grazie all’impegno della Camera dei deputati “e al contributo generoso di decine di donne e uomini del mondo dello spettacolo, della cultura, della moda, dello sport, dell’università, dell’informazione e della politica seguitissimi sui canali social”. L’hashtag grazie al quale viaggia sul web #nonènormalechesianormale, si riferisce agli ancora tanti, troppi casi di femminicidio e di violenza di ogni genere sulle donne, a lanciarlo è stata la vicepresidente di Montecitorio, Mara Carfagna, con un evento di presentazione trasversale, che ha visto la presenza del ministro della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, dell’ex ministro con delega alle Pari opportunità Maria Elena Boschi, oltre che di presentatrici quali Barbara Palombelli e Barbara D’Urso che hanno veicolato le testimonianze dirette di donne e uomini coinvolti in casi di femminicidio. “E’ il momento di insistere e di andare avanti perché la consapevolezza sta aumentando – ha spiegato Mara Carfagna – Le donne non vogliono più essere picchiate in casa o essere stuprate tornando a casa dalla palestra, dal lavoro, dalla pizzeria. Non vogliamo più piangere ragazzine stuprate come Desiree Mariottini e Pamela Mastropietro cui dedico questa giornata. E se succede vogliamo che la giustizia sia veloce ed efficace”.
(PO / SEGUE)