Lussemburgo, 22 nov – Nel corso dell’anno cosiddetto “rossiniano”, molte sono state le manifestazioni musicali che hanno omaggiato il compositore un po’ ovunque. L’associazione ‘Marchigiani in Lussemburgo’ ha preferito ricordarlo nella veste inconsueta di buongustaio, anfitrione e gourmet. L’iniziativa ha avuto luogo nel ristorante “Bivius” di Lussemburgo-Strassen con una cena a base di alcuni piatti che portano il suo nome tra cui rigatoni fatti con timballo con fois gras e tartufo, tacchino farcito con carciofi e castagne con salsa al vino rosso, torta alla Guglielmo Tell. La cena è stata preceduta da una conferenza della giornalista pesarese Paola Cecchini- autrice di “In cucina con Rossini” – che ha intrattenuto i presenti presentando il Musicista come “sobrio nel mangiare e nel bere” contrariamente a quanto si potrebbe pensare guardando le immagini che lo ritraggono, ricordando che a tutte le onorificenze più prestigiose preferì sempre doni gastronomici. Gli spettatori hanno così conosciuto le varie ricette inventate e cucinate dal Musicista, le sue passioni culinarie e i tanti aneddoti accaduti durante le cene del sabato sera che organizzava nella sua casa di Passy (Parigi) con il jet set parigino ed internazionale. Questo evento è stato sostenuto dalla Regione Marche perché inserito nel programma 2018 degli interventi a favore delle comunità dei marchigiani nel mondo. La Regione favorisce iniziative e attività culturali dirette a conservare e a tutelare fra i marchigiani nel mondo il valore dell’identità del paese di origine e a rinsaldare i rapporti culturali con le Marche. (BIG ITALY / Red)