Roma, 22 gen – Alla conferenza stampa di presentazione della serie evento “L’amica geniale, che andrà in onda in prima serata su RaiUno da martedì 27 novembre, il regista Saverio Costanzo ha raccontato che la scelta di lui come direttore è stata presa direttamente da Elena Ferrante tra una schiera di nomi. “Conoscevo la Ferrante come lettore. Ho avuto un rapporto molto fisico con i suoi libri, che poi è l’obiettivo di ogni prodotto artistico. Leggendo i suoi romanzi mi sono sentito come un bambino sulle montagne russe, a volte ho avuto anche paura a girare pagina. Quando mi è stato proposto il lavoro insieme, ho accettato, mettendo da parte la paura. Penso che raccontare un universo femminile sia un grande privilegio, soprattutto quando è così profondo come quello raccontato dalla Ferrante. Sono storie che a me piacciono da sempre. È una questione di sensibilità – ha sottolineato il regista – Sono stato cresciuto da donne, la mia formazione e il mio imprinting è molto femminile, mi trovo, infatti, più a mio agio con le eroine che con gli eroi. Non sarei capace di scrivere l’”Amica geniale”, ma da lettore, seppur uomo, sono in grado di capirla. E al telespettatore della serie non deve interessare il mio sesso, perché in campo artistico non esiste maschile e femminile”. (SEGUE)