“Mi candido, anzi ‘ci candidiamo’ con l’idea di portare nel Partito democratico una squadra di ragazzi e di donne che ha voglia di lavorare insieme e pensare al futuro dell’Italia”. Così, dal circolo Pd di San Lorenzo, Maurizio Martina ufficializza la propria candidatura alla segreteria del Partito democratico, la terza dopo quella di Nicola Zingaretti e Marco Minniti. Il reggente del Pd spiega che “non c’è futuro per il Partito democratico, per la sinistra, senza un ritorno a un’idea partecipativa e larga della politica. Credo nella possibilità di lavorare su un profilo unitario e che al congresso servano le correnti delle idee”. ‘Fianco a fianco’, non a caso è lo slogan scelto per quella che sarà la sua piattaforma: “Credo in un Partito democratico, ein una sinistra che si mette fianco a fianco alle persone che vuole rappresentare. Non davanti e non sopra. Se c’è un titolo che si può dare alla mia proposta è proprio questo”. Uguaglianza, oltre a futuro, è una delle parole chiave del discorso e del progetto di Martina: “è nell’articolo 3 della Costituzione che ritrovo le ragioni fondamentali del mio e del nostro impegno per gli altri in politica e nello spazio pubblico. Bisogna che proponiamo una nuova idea di comunità dove nessuno si salva da solo e dove il capitale sociale diventa cuore di un’idea della cittadinanza”. Passando al programma, invece “se c’è una battaglia che dobbiamo portare avanti è quella per l’abrogazione della legge Bossi-Fini che ha generato una rottura dei legami di cittadinanza che paghiamo nei diritti e nei doveri”.
(Sis)