Roma, 22 nov . “Muri e frontiere appaiono ‘antidoti rassicuranti’ contro una globalizzazione che sfugge al controllo dei cittadini. Ma queste ricette si rivelano velleitarie all’esame della realtà”. Lo scrive Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, nel suo saluto al direttore di Eunews, Lorenzo Robustelli, e ai partecipanti della quinta edizione del convegno “How can we govern Europe” in corso a Roma presso la Sala Capitolare del Senato. “Chi propone di rafforzare la sovranità e promuovere gli interessi nazionali allentando o rompendo i legami con l’Unione – aggiunge – inganna gli elettori. Rappresentiamo meno del 7% della popolazione mondiale e il 15% del PIL globale. Nel 2050 il solo continente africano avrà 5 volte la popolazione della Ue. Nessuno Stato europeo può competere da solo con Usa, Cina, Russia o India”. Per Tajani “solo esercitando insieme, a livello Ue, una parte della sovranità nazionale, possiamo davvero proteggere i cittadini”. (red / UE)