Roma, 23 nov – “Il presidente del Piemonte Chiamparino torna a parlare della Asti-Cuneo dicendo che sono sei mesi che i cittadini aspettano risposte. Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, risulta invece che per decenni i cittadini hanno aspettato risposte e che quando Chiamparino è diventato Presidente del Piemonte, il progetto per la Asti-Cuneo prevedeva la realizzazione di una galleria e costi miliardari che si sono rivelati insostenibili finanziariamente e ingegneristicamente e soprattutto inutili, dal momento che non sei mesi, ma ben due anni dopo l’arrivo di Chiamparino alla guida del Piemonte il progetto del tunnel è stato abbandonato per una soluzione molto meno impattante a livello ambientale e infrastrutturale”. Lo si legge in una nota del Mit. “Questa soluzione tuttavia è solo apparentemente più economica, visto che si vorrebbe realizzare un’opera di centinaia di milioni di euro, attraverso la proroga di una concessione autostradale che vale ancora miliardi, che saranno comunque pagati dai cittadini sotto forma di pedaggi autostradali – prosegue la nota -Il Ministro Toninelli, come già annunciato in Parlamento e incontrando i rappresentanti istituzionali dei territori, in questi mesi ha approfondito la fattibilità di soluzioni alternative con un’istruttoria i cui esiti arriveranno a breve e saranno condivisi anche con la Regione Piemonte, ove questa lo ritenesse opportuno”. (red)