Bruxelles, 23 nov – “Nelle sue valutazioni, la Commissione europea deve tenere in considerazione anche la riforma contro la corruzione, che sarà legge entro fine anno, e gli sforzi contro sprechi e privilegi portati avanti dal Movimento 5 Stelle. Siamo fiduciosi che il vertice fra Conte e Juncker porterà i frutti auspicati dal popolo italiano. Non c’è alternativa al dialogo con le Istituzioni europee, ma non ci sarà nessuna macelleria sociale”, dichiara la capodelegazione del Movimento 5 Stelle Laura Agea. “La procedura d’infrazione aperta contro l’Italia riguarda il debito eccessivo contratto nel 2016 e 2017 quando cioè non governava il Movimento 5 Stelle, ma il PD di Renzi e Gentiloni. Poiché le ricette del passato non hanno funzionato, siamo convinti che le misure espansive contenute nella manovra del popolo possano rimettere in moto l’economia italiana. È nell’interesse di tutti avere un’Italia più forte in Europa”, conclude Agea. (red / UE / PO)