Roma, 26 nov – “Cosa avremmo detto e fatto noi ieri di fronte ad un provvedimento tecnicamente sbagliato, umanamente devastante, pregiudizialmente anti costituzionale?”. Lo scrive la senatrice del Movimento 5 Stelle, Paola Nugnes, nel giorno in cui il governo ha posto la fiducia al sicurezza. “Un provvedimento imposto per ideologia, per bandiera, che avrà conseguenze gravi sulla sicurezza dei cittadini italiani, sugli stranieri, sul lavoro regolare, incrementando il lavoro nero, che non risolve nulla delle cose che dichiara di voler risolvere ma che crea, si sa, è dimostrato dai dati, è denunciato da tutte le parti, molti problemi in più”. Un provvedimento, continua la Nugnes, “che smantella e distrugge la vita di intere comunità di gente con un nome ed un cognome, con delle vite, delle storie, la rete del Welcome che tanto bene ha fatto all’Italia dei piccoli comuni. Un provvedimento che andrà ad incidere negativamente sull’economia reale e diffusa, quella che ci piace tanto, quella del “un euro nell’economia reale è un moltiplicatore economico”, che riguarda il reddito di oltre 12 mila persone che nell’accoglienza ha investito il proprio lavoro . Cosa avremmo fatto o detto noi ieri? Su quali tetti saremmo a denunciare? Dovremmo davvero tutti rimetterci alla pronuncia della Corte Costituzionale?”.
(PO / Sis)