Vicenza, 27 nov – Risultato storico per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, che annuncia il pieno riconoscimento e la tutela della denominazione Asiago in Messico nell’ambito dell’accordo globale tra UE e Messico. “Partiti da una situazione oggettivamente difficile nella quale, la mancanza di una tutela legale e un dazio del 120% rendevano di fatto impossibile l’ingresso nel paese, si è giunti, grazie all’incessante attività di tutela e promozione del Consorzio di Tutela, supportata dalle Istituzioni ministeriali italiane, al pieno riconoscimento e protezione del formaggio Asiago in tutto il paese – si legge in una nota -, con l’inserimento della specialità nell’ambito dell’accordo UE-Messico e la possibilità di rientrare quindi nella quota di 20 mila tonnellate di prodotto esportabile a dazio zero”. Paese con 120 milioni di abitanti ed oltre 10 milioni di consumatori potenziali di prodotti di alta gamma, il Messico già conosce e apprezza il nome Asiago, grazie all’azione del Consorzio di Tutela che, in questi anni, ha partecipato a incontri bilaterali Italia-Messico, attivato un articolato programma di promozione, esposto a fiere di settore come Expo Antad Alimentaria Mexico 2017 e garantito la presenza continuativa in loco di proprio personale. Il tutto ha consentito, nel 2016, una riclassificazione della categoria doganale passata dal 120% al 45% e un sostanziale impulso alle esportazioni della specialità. Nell’ultimo periodo, infatti, l’export di Asiago DOP in Messico ha visto una crescita del 58% a volume (dati Istat-aggiornamento agosto 2018) in un paese che, dal 2012 al 2017, ha fatto segnare un + 26% nel consumo pro capite di formaggio. (BIG ITALY / SEGUE)