Roma, 27 nov – “Tra i tanti emendamenti presentati da Forza Italia alla legge di bilancio, particolarmente importanti sono quelli sulla famiglia. Un vero e proprio pacchetto di proposte, una strategia che il nostro movimento vuole adottare per rilanciare la natalità e per aiutare concretamente le mamme lavoratrici. Aumentiamo l’attuale assegno di natalità (da 960 euro a 1.000 euro annui), rendendolo una misura permanente; mettiamo a regime (scadevano nel 2018, ed erano sperimentali) e incrementiamo le risorse destinate alla conciliazione tra vita professionale e vita privata; rendiamo permanente, e lo portiamo a 10 giorni, il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente, da fruire entro i cinque mesi dalla nascita del figlio; rendiamo permanente e aumentiamo le risorse della norma del 2012, introdotta in via sperimentale, che dà la possibilità di concedere alla madre lavoratrice, al termine del periodo di congedo di maternità, per gli undici mesi successivi e in alternativa al congedo parentale, la corresponsione di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting, ovvero per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati. E poi risorse per gli asili nido e per i servizi per la prima infanzia, più soldi a favore del Fondo per il sostegno delle adozioni internazionali, aumentiamo da 950 euro a 1.100 euro le detrazioni per ciascun figlio. Introduciamo una normativa pensionistica agevolata per le madri lavoratrici che possono vedersi scontato fino a 3 anni di periodo contributivo necessario per andare in pensione in base al numero di figli. Altro che reddito di cittadinanza, usiamo le risorse che il governo vorrebbe destinare a questa paghetta di Stato per un vero e proprio piano straordinario per la famiglia”. Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. (PO / red)