Roma, 28 nov – “Abbiamo preso parte a questa iniziativa con piacere. E’ fondamentale confrontarsi e fare rete con altre associazioni specie in un momento in cui la mobilità italiana aumenta per quanto riguarda i numeri e per quanto aumenta la sua complessità” ha sottolineato Delfina Licata, caporedattore del Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes”. “E’ necessario – ha continuato – avere uno sguardo dall’Italia all’estero e dall’estero all’Italia. La Gran Bretagna fino allo scorso anno era la prima destinazione scelta da chi emigrava. Una meta felice. Quest’anno al primo posto c’è la Germania. Quello verso il Regno Unito è un flusso caratterizzato da giovani e giovani adulti e da nuclei familiari giovani con minori al seguito. In futuro questi italiani saranno sempre più inseriti nel tessuto inglese. Il report – ha aggiunto Licata – si concentra su casi di italiani altamente qualificati ma noi non abbiamo voluto assolutamente dimenticare i casi ‘infelici’”. Secondo Licata quello di cui si ha bisogno, quando si parte “è una cassetta degli attrezzi che parte dalla conoscenza della lingua” senza trascurare “la formazione corretta rispetto alle necessità del mondo inglese”. “La destinazione Regno Unito, come emerge dagli studi, è caratterizzata soprattutto da italiani talentuosi che ricoprono posti emblematici nella società inglese. E’ necessario – ha concluso Licata – che questo venga preso in considerazione dal Governo italiano e dal Governo inglese”. (PO / SEGUE)