Roma, 28 nov – Quasi 6 giovani su 10 hanno praticato il sexting almeno una volta nella vita, ovvero hanno inviato e condiviso materiale sessualmente esplicito in forma verbale, fotografica o video. Benché, infatti, il 41,4% dichiari di non averlo “mai” fatto, il 36,2% lo ha praticato “qualche volta”, il 12% “spesso” e il 10,4% “una sola volta”. La pratica si sta diffondendo soprattutto fra i giovani. Il 45,2% dei 25-30enni non lo ha “mai” praticato, contro il 37,1% dei 18-24enni. A dedicarsi più spesso al sexting sono i ragazzi del Nord-Est: qui il 17,5% lo pratica “spesso”, rispetto al 15,6% delle Isole, il 10,9% del Centro, il 10,7% del Sud, il 9,9% del Nord-Ovest. È quanto viene messo in luce dal rapporto dell’Eurispes “Sesso, erotismo e sentimenti: i giovani fuori dagli schemi”. Osservando le risposte per orientamento sessuale, emerge una maggiore propensione a scambiare più spesso materiale sessualmente esplicito tra chi si dichiara omosessuale (il 44% contro l’8,2% degli eterosessuali); mentre quasi la metà degli eterosessuali si dicono estranei a questa pratica (46,4%). Tre giovani su quattro fanno sexting con il proprio partner (75%), ma, nello stesso tempo, quasi la metà lo ha fatto con un partner occasionale (46,6%) e quattro su dieci con una persona che gli piaceva (40,6%), il 35,6% con qualcuno con cui voleva scherzare. Sono i ragazzi del Nord-Est gli unici a dichiarare, in più della metà dei casi, di aver fatto sexting con partner occasionali (51,6%). (Roc)