Roma, 28 nov – Amici ma anche amanti: tra i giovani italiani le relazioni “friendship whit benefit” sono piuttosto diffuse. La maggioranza netta ne ha instaurata almeno una (55,1%); di questi, un quarto tra le 2 e le 5 (24,4%). Sono i giovani del Centro Italia i più propensi a questo tipo di rapporto: quasi 4 su 10 ne hanno avute tra 2 e 5 (39,4%), a cui si aggiunge il 17,6% di quanti ne hanno instaurate più di 5, per un totale del 57% degli intervistati che ha avviato nella vita più di due amicizie di letto. In particolare, sono molto diffuse tra gli omosessuali che, in più del 60% dei casi, hanno sperimentato questa relazione almeno due volte nella vita. Il 32,7% di loro la considerano “molto” appagante, il 46,9% “abbastanza” e solo il 6,1% “poco” soddisfacente. La modalità “coppia aperta” non piace molto ai giovani italiani: solo il 20,7% trova soddisfacente un rapporto di coppia che prevede attività sessuali al di fuori della relazione a due. Più della metà dei giovani sposati è convinta che un rapporto aperto sia “per niente” soddisfacente, mentre solo il 14,3% dei separati/divorziati ha la stessa opinione. Al contrario, il 28,6% di loro crede possa essere “molto” appagante, contro lo zero per cento degli sposati. La maggior parte dei giovani italiani non ha mai avuto una relazione stabile “aperta” (75%), il 12,5% “raramente”, il 7,6% “qualche volta”, il 3% “spesso”, solo l’1% “sempre”. Gli omosessuali hanno instaurato più “spesso” relazioni di questo tipo nel 24,5% dei casi, e “sempre” nel 6,5% dei casi; quest’ultima opzione è prossima allo zero tra gli eterosessuali (0,3%). (Roc)