Roma, 28 nov – Nell’offerta di Leonardo, saranno condivisi brevetti proprietari attraverso una concessione in licenza. È il caso, ad esempio, di un materiale composito che si autoripara, in grado cioè di bloccare la propagazione di micro-crepe nella struttura tali da comprometterne l’integrità. Sviluppata principalmente per applicazioni aeronautiche, questa soluzione è utilizzabile per strutture multifunzionali con potenzialità di impiego in tutti i settori nei quali affidabilità e basso peso specifico svolgano un ruolo centrale nella progettazione. Nell’ambito dell’iniziativa, il Polo Mesap, che offre un servizio di tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale e industriale ai propri associati, mette a disposizione know-how e personale specializzato per accogliere le necessità delle aziende interessate, definire percorsi e strutturare progetti che, opportunamente guidati, possano stimolare l’innovazione di tutto il cluster. Il Polo coinvolgerà le 250 imprese e gli organismi di ricerca associati, nonché l’intero network nazionale e internazionale che comprende due cluster nazionali, una decina di cluster regionali italiani e altrettanti cluster internazionali. L’iniziativa congiunta di Leonardo e Mesap rappresenta un nuovo modello operativo strutturato di Open Innovation che si pone l’obiettivo di trasferire al mercato i prodotti dell’attività di ricerca e di valorizzare i risultati ottenuti grazie a politiche di investimento pubblico e privato in R&S, allo scopo di diffondere e valorizzare esperienze eccellenti. (Red)