Roma, 29 nov – “Il 10 e 11 dicembre prossimi a Marrakech l’Assemblea Generale dell’Onu adotterà il Global Compact sulle migrazioni che sancisce un principio pericolosissimo: il diritto universale alla migrazione. Un impegno giuridicamente vincolante che rischia di compromettere definitivamente ogni politica di contrasto all’immigrazione incontrollata: non ci sarà più distinzione tra profughi e clandestini. Salvini ha dichiarato che su questo tema i parlamentari si potranno esprimere ‘secondo coscienza’ e nessuno riuscirà a far litigare la maggioranza. Non siamo d’accordo. Dire ‘si’ o ‘no’ a un accordo che legittima per sempre l’immigrazione incontrollata non è questione di coscienza, ma un tema politico decisivo per qualsiasi governo”. È quanto scrive in un intervento sul quotidiano Il Tempo il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. E sottolinea che che “soltanto dopo le nostre insistenze il Ministro Salvini ha schierato la Lega sul fronte dei contrari e ha annunciato che il governo italiano non parteciperà alla conferenza di Marrakech e per il momento non sottoscriverà il Global Compact. Di questo prendiamo atto positivamente e ci prendiamo il merito. Eppure non ci basta: Conte e Salvini dicono che su questo argomento si dovrà esprimere il Parlamento. Peccato che proprio ieri alla Camera, su un ordine del giorno di FdI, non solo i 5 Stelle ma persino i deputati della Lega abbiano votato insieme alla sinistra contro l’impegno a non firmare l’accordo. Una posizione incomprensibile che dimostra che la fregatura è dietro l’angolo: in un nuovo passaggio parlamentare i grillini potranno sommare i propri voti alle sinistre e sancire definitivamente l’orientamento favorevole a questo patto scellerato”. (PO / red)