Roma, 29 nov – La Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del ministero per i Beni e le Attività Culturali, che valorizza e diffonde l’arte e l’architettura contemporanee in Italia e all’estero, insieme all’associazione Qwatz, organizzano la seconda edizione del progetto Grand Tour d’Italie. Un progetto che dal 2016 mira a far conoscere alcune realtà artistiche italiane a residenze e centri d’arte contemporanea internazionali. Dopo i risultati positivi della scorsa edizione, che hanno portato al coinvolgimento di alcuni artisti italiani in importanti residenze e progetti internazionali, quest’anno la DGAAP ripropone il progetto a Roma e a Napoli: da oggi a domenica 18 artisti italiani partecipano a studio visit a porte chiuse durante i quali avranno l’occasione di presentare il proprio portfolio e il proprio lavoro ad un tavolo di 9 interlocutori internazionali. Il format si basa su quattro sessioni di lavoro, durante le quali gli artisti si raccontano, mostrando opere, video, progetti editoriali e quant’altro. La selezione, curata da Carolina Italiano (DGAAP) e Benedetta di Loreto (Qwatz), si è concentrata sugli aspetti antropologici, sociali, identitari e relazionali delle ricerche degli artisti italiani maggiormente attivi sul territorio nazionale e internazionale che si occupano di questi temi. Gli artisti selezionati sono: Elena Bellantoni, Alex Cecchetti, Cristian Chironi, Gabriella Ciancimino, Rä Di Martino, Francesco Fonassi, Anna Franceschini, Silvia Giambrone, Francesca Grilli, Diego Marcon, Elena Mazzi, Stefania Migliorati, Margherita Moscardini, Matteo Nasini, Marco Raparelli, Eugenio Tibaldi, Serena Vestrucci, Luca Trevisani. Le istituzioni straniere coinvolte sono: ART plus (Marsiglia), BAR – Beirut Art Residency (Beirut), Dena Foundation (Parigi), EVA International (Limerick), Inter Arts Center (Malmö), Spike Island (Bristol), Triangle Art Association (New York), Whitechapel (Londra), WIELS (Brussels). (PO / red)