Roma, 29 nov – “La settimana scorsa, il 21 novembre, avevo detto in quest’aula che avremmo avuto un approfondimento in sede di governo, che sarebbe dovuto avvenire ed è poi avvenuto prima di procedere alla conclusione eventuale del global compact. Avevo aggiunto che avremmo tenuto conto anche degli stimoli parlamentari. Questa posizione è stata confermata sostanzialmente ieri”: lo afferma il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Enzo Moavero Milanesi, rispondendo durante il question time in Senato a un’interrogazione della senatrice Isabella Rauti (Fdi). “In considerazione del fatto che il Global compact è un documento con una sua complessità, che tocca temi e interessi importanti per i cittadini, il presidente del Consiglio ha comunicato che il governo dopo l’approfondimento ritiene necessario che ci sia un dettagliato e articolato dibattito qui in Parlamento” spiega Moavero, che aggiunge: “Sempre il presidente del Consiglio ha avuto modo di puntualizzare ieri che il governo non parteciperà alla conferenza di Marrakech: il nostro paese sulla base degli esiti del dibattito parlamentare e sulla base degli orientamenti che il governo prenderà potrà in seguito valutare le scelte eventuali da fare. Una posizione analoga la riscontriamo nella Confederazione elvetica”. (Roc)