Roma, 30 nov -Gabriele Casella ha bruciato tutte le tappe. A 18 anni appena compiuti si è trovato catapultato su un ring di Bangkok a combattere con la nazionale azzurra contro i guerrieri Thai che da quel giorno non sono mai più riusciti a sconfiggerlo nella Muay Thai. Poi ha girato i ring e le palestre di tutto il mondo per combattere, allenarsi ed allenare. Non ha mai smesso di credere che il mondo possa essere cambiato proprio partendo dal quadrato del ring. Secondo lui anche la solidarietà per le persone vulnerabili può essere insegnata. Il ring è anche una rivolta contro la violenza senza regole che spadroneggia soprattutto fuori dall’ambito sportivo. E’ proprio da qui che il suo progetto ‘FIGHT FOR LOVE’ prende spunto. Gabriele mette la sua popolarità al servizio della solidarietà sociale. Al ritorno da Bellator il campione, grazie al Coni che rende possibile questa iniziativa, insegnerà i valori della non violenza nelle scuole delle periferie romane con l’obiettivo di combattere il bullismo e la violenza sulle donne. Il primo incontro del progetto “I giovani incontrano i campioni” avverrà in zona San Basilio a Roma, in una scuola tristemente nota per episodi di violenza diffusa. “Con l’associazione FIGHT FOR LOVE vorremmo anche finanziare dei progetti di palestre popolari per i ragazzi di famiglie disagiate che non possono permettersi di pagare un abbonamento per fare sport”, afferma il fighter.(BIG ITALY / SEGUE)