Matera, 30 nov – A pochi giorni dalla chiusura del Sinodo dei giovani voluto da papa Francesco, a Matera-Irsina l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo scrive ai giovani una lettera, dal titolo “Gesù incontra e parla con i giovani oggi”. “L’ idea – si legge su L’Avvenire – è di quelle di ampio respiro e contempla il tentativo di arginare l’ emigrazione dei giovani lucani creando ponti con l’ imprenditoria locale in modo che, dopo la formazione, possano esplorare realistiche possibilità di inserirsi nel tessuto d’ origine”. La provocazione che il vescovo lancia agli juniores è di riflettere su come nessuno possa avere la pretesa di possedere un cammino senza che lo si inizi, non l’ avevano nemmeno due giovani come Giuseppe e Maria. Tutto nasce – scrive Monsignor Caiazzo – dal fidarsi, dalla consapevolezza che Gesù è un contemporaneo che procede “insieme”, che apre gli occhi e conferisce la forza per marciare senza indugio. Si intercetta così quello è che nel loro cuore, vale a dire il non sentirsi soli e la voglia di sperimentare la forza del partire senza paura. (Kgn)