Roma, 30 nov – “Facebook sta lavorando per permettere agli utenti di mettere al bando la visualizzazione di parole, frasi, emoji dalla propria timeline personale”. È quanto ha scoperto Jane Manchun Wong, ingegnere informatico di Hong Kong, che ha individuato e diffuso su Twitter una nuova funzione di Facebook che potrebbe risultare molto utile per limitare gli hater e l’odio sui social.
Fb potrebbe, infatti, introdurre un filtro che aiuterebbe gli utenti a moderare i commenti sulle loro bacheche. Come? Facendo una lista di parole chiavi tra insulti, frasi, parolacce, persino emoji indesiderate, che possono essere giudicate offensive e che, se usati in bacheca, vengono automaticamente oscurati dalla timeline. Sarà una cancellazione parziale in quanto valida solo per il destinatario del messaggio d’odio, per il resto dei contatti, come l’autore del commento ed i suoi amici, potranno continuare a leggerlo perché resterà pubblico. L’obiettivo è bannare i commenti d’odio, sotto ad un determinato post. Per ora sul social creato da Mark Zuckerberg è disponibile unicamente un filtro per i commenti spam.
La funzione sviluppata da Jane Manchun Wong per Facebook non si basa su un’idea nuova, in quanto Instagram ha l’opzione “nascondi commenti offensivi” che permette, inoltre, anche di creare dei filtri manuali con hashtag e topic personalizzati e scegliere di geolocalizzare storie e post. Invece su Twitter esiste la voce “Parole silenziate”, quei termini che non si desiderano ricevere.
(pep)