Roma, 4 dic – Il secondo kit è per tutte quelle PMI che percepiscono l’export come un driver di crescita strategico per la propria competitività, ma non hanno al proprio interno gli strumenti per affrontarlo in modo strutturato. Il terzo kit è dedicato a imprese di medie dimensioni, che investono tempo e risorse per i propri processi di export ma non riescono ancora a mettere a fuoco i mercati più promettenti per il proprio business e, pertanto, necessitano di un quadro esaustivo di rischi e opportunità per valutare di sviluppare ulteriormente le proprie attività sui mercati internazionali. Il quarto kit è dedicato agli esportatori più maturi, che hanno un’esperienza ben consolidata sui mercati esteri, ma che potrebbero continuare a migliorare la propria performance sfruttando tutte le leve a propria disposizione: da soluzioni assicurativo-finanziarie evolute per supportare la crescita del proprio business all’estero, agli investimenti in digitalizzazione e e-commerce fino alla crescita dimensionale attraverso il mercato dei capitali. (BIG ITALY / Red)