Roma, 4 dic – “Ci si augura che, per il futuro, il ministro dell’Interno eviti comunicazioni simili” o “voglia quanto meno informarsi sulla relativa tempistica al fine di evitare rischi di danni alle indagini in corso”: è durissima la posizione presa dal procuratore capo di Torino Armando Spataro rispetto a una serie di tweet di questa mattina di Matteo Salvini, in cui il vicepremier esprimeva la propria soddisfazione per gli arresti in corso in varie città d’Italia. “In queste ore, in tutta Italia, enorme lavoro delle Forze dell’Ordine contro delinquenti e spacciatori di morte”, scriveva il responsabile del Viminale, per poi aggiungere che “con uno straordinario intervento in provincia di Palermo, i Carabinieri hanno smantellato la nuova ‘cupola’ di Cosa nostra, arrestando 49 mafiosi, colpevoli di estorsioni, incendi e aggressioni” e “non solo, anche a Torino altri 15 mafiosi nigeriani sono stati fermati dalla Polizia, che poi ha ammanettato 8 spacciatori (titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari e clandestini) a Bolzano”. “Le nostre Forze dell’Ordine sono tra le migliori al mondo, e queste operazioni non fanno altro che confermarlo. Grazie, la giornata comincia bene!” è stata la riflessione finale di Salvini. Ma per Spataro, a causa della lettura dei Tweet, la giornata non è iniziata altrettanto bene: in relazione ai soli fatti di Torino il procuratore osserva che, “al di là delle modalità di diffusione, la notizia in questione: è intervenuta mentre l’operazione era (ed è) ancora in corso con conseguenti rischi di danni al buon esito della stessa; la polizia giudiziaria non ha fermato ‘15 mafiosi nigeriani’, ma sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa, su richiesta della Dda di questo Ufficio, dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Torino”. (SEGUE)