Roma, 4 dic – “‘Andare a rete’, ‘fare gol’, ‘fare squadra’, ‘scendere in campo’ tutte queste espressioni che sembrano solo apparentemente distanti dal mondo dell’imprenditoria, invece, sono entrate nel dialogo di noi imprenditori che valichiamo i confini nazionali ogni giorno, come il Comitato Leonardo, per portare l’Italia all’estero”. L’ha dichiarato Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo partecipando al XVII Forum Annuale Comitato Leonardo su “Sport e imprese: Play together, win together” che si è svolto al salone d’Onore del Coni a Roma.
“Noi del Comitato Leonardo abbiamo compiuto 25 anni, ma ce li portiamo bene, siamo antichi e preziosi, non anziani, perché – ha affermato la Todini – siamo ancora pieni di idee, infatti, il Comitato Leonardo è una palestra di idee”.
“Ringrazio il CONI di averci dato l’idea di unire il brand dello sport insieme al brand del Made in Italy in sé (che è il terzo brand al mondo). Unire, quindi, brand per raccontare – ha spiegato la Todini – come cresce il Pil che produce lo sport e l’impresa. Negli ultimi anni l’Italia è cresciuta poco, lo sappiamo, ma magari non conosciamo che il reparto sportivo è aumentato, invece, di 4 volte tanto, come rappresento nella ricerca di Prometeia realizzata per il Comitato Leonardo. La filiera dello sport è, infatti, cresciuta in 10 anni ad un ritmo 4 volte superiore alla media dell’economia italiana, questo spiega il valore aggiunto dell’industria dello sport, che va dall’abbigliamento agli articoli sportivi, alle macchine, wellness. Rappresenta una filiera – ha illustrato la Todini – di quasi 40mila imprese presenti sul territorio, con oltre 17 miliardi di produzione associata, con circa 120mila addetti. Il connubio di impresa e sport rappresenta, infatti, il meglio del Made in Italy. In particolare il mondo del calcio -ha sottolineato la Todini – produce una risonanza tale che diventa un volano incredibile di crescita per il Made in Italy. Ad alcuni dà fastidio essere conosciuti come italiani per l’associazione, ad esempio Totti = Roma, a me come imprenditrice no, perché rappresenta il primo passo verso una conoscenza del Made in Italy.
Oggi è una giornata dedicata a rappresentare l’importanza dello sport non solo come benessere fisico, ma come benessere economico. Il Comitato Leonardo – ha dichiarato la Todini – si unisce al brand del CONI, perché l’eccellenza sviluppata dal CONI e dallo sport italiano racconta come è cresciuta l’Italia dello sport più del resto dell’Italia, i numeri parlano da soli. Questo connubio di sport e impresa descritta dalla ricerca di Prometeia rappresenta quanto le istituzioni ed il Governo – ha sottolineato la Todini – devono continuare ad investire su chi rappresenta l’imprenditoria italiana in modo eccellente, per far si che questo possa generare Pil, soprattutto grazie alle aziende che portano al di fuori dell’Italia la bandiera della nostra economia”. (PO / red)