Roma, 5 dic – Una vera e propria “coalizione”, la più ampia possibile, che coinvolga la politica e la scienza medica, per riportare la lotta all’Aids in prima linea insieme alle problematiche sulle malattie infettive, regolate da una legge di ormai 28 anni. E’ il ponte che la Fondazione The Bridge, presieduta da Rosaria Iardino, prova a creare con l’aiuto di Mauro D’Attis, di Forza Italia, e di altri 23 parlamentari che hanno aderito all’iniziativa. L’obiettivo, spiega la dottoressa Iardino in conferenza stampa alla Camera, “è controllare l’epidemia e contenere la malattia. La fondazione ritiene che l’industria del farmaco non sia un nemico ma un interlocutore con cui dialogare, anche aspramente. Vogliamo mettere insieme una revisione della legge 135/90, che è stata una legge innovativa e che ha dato tanto dal punto di garanzia per il paziente e di formazione per il corpo medico, ma ora crediamo che le cose siano cambiate: Vorremmo parlare anche di sorveglianza e di antibiotico-resistenza oltre agli altri tipi di problemi che vengono per esempio dai cambiamenti climatici”. Il supporto arriverà anche dalla politica, assicura D’Attis: “è compito della politica intervenire con delle leggi che ripristinino le condizioni di incentivo alla ricerca, e indirizzare risorse per favorire la cultura della prevenzione”.
(SEGUE)