Roma, 6 dic – “Stiamo mettendo in discussione il modello delle concessioni autostradali che, con il benestare dei Governi precedenti, ha fatto la fortuna dei prenditori di Stato. Lo stiamo facendo attraverso un nuovo modello di tariffazione dei concessionari che li obbligherà a investire parte dei loro profitti nella manutenzione che finora è stata carente e che sarà vigilata da una nuova Agenzia per la sicurezza promessa fin dal 2011 e mai realizzata, che solo grazie a noi oggi vede la luce”.
(Sis)