Potenza, 6 dic – È “Vento di Elisa” l’ultimo brano di Pietro Cirillo, musicista etnico tricaricese, ideatore e componente del gruppo “Officine popolari lucane”, che ha deciso, insieme con il regista potentino Rocco Figliuolo, di rendere omaggio alla memoria di Elisa Claps, la 16enne potentina uccisa il 12 settembre 1993 e ritrovata morta, dopo oltre 16 anni, nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza, arrivando così alla cattura del suo omicida, Danilo Restivo che, nel periodo in cui la sorte di Elisa Claps era ancora sconosciuta, verrà giudicato colpevole anche dell’uccisione, compiuta nel 2002 in territorio britannico, della vicina di casa Heather Barnett. Ne parla oggi La Gazzetta del Mezzogiorno. “Con il “Vento di Elisa”, Pietro Cirillo, vincitore del premio internazionale “Mia Martini” nella sezione Etnosound, torna a muoversi nel solco del messaggio sociale. Messaggi che affrontano i temi dell’emigrazione, della sofferenza, del disagio, dell’amore per la terra natìa. (PO / Kgn)