Roma, 6 dic – Nel 2016 si stima che le famiglie residenti in Italia abbiano percepito un reddito netto pari in media a 30.595 euro, circa 2.550 euro al mese. Tuttavia, poiché la distribuzione dei redditi è asimmetrica, la maggioranza delle famiglie ha conseguito un reddito inferiore all’importo medio. Se si calcola il valore mediano, ovvero il livello di reddito che divide il numero di famiglie in due metà uguali, si osserva che il 50% delle famiglie ha percepito un reddito non superiore a 25.091 euro (2.091 euro al mese), con un incremento del 2,3% rispetto al 2015, quando metà delle famiglie aveva percepito un reddito non superiore a 24.522 euro. E’ quanto si legge in un report dell’Istat. Rispetto all’anno precedente il reddito netto familiare medio è invece cresciuto del 2,0% in termini nominali e del 2,1% in termini reali, considerando la dinamica dei prezzi al consumo lievemente negativa nel 2016 (-0,1%). Si intensifica così il ritmo di crescita del reddito reale rispetto all’anno precedente, quando era aumentato dell’1,6%. La crescita del reddito equivalente è invece simile a quella del 2015, con un incremento medio del 2,2% in termini reali. La contrazione complessiva dei redditi rispetto ai livelli pre-crisi del 2009 resta notevole, con una perdita in termini reali pari in media all’8,5% per il reddito familiare e al 6,7% per il reddito equivalente. (segue)