Milano, 6 dic – Andrea Benigni, Amministratore Delegato ECA Italia, commenta: “Questo premio rappresenta un importante riconoscimento per Eca che da più di 20 anni si occupa di supportare le aziende nell’internazionalizzazione, attraverso un’attività di orientamento e consulenza per la gestione degli expats. La Cina è centrale nelle strategie aziendali italiane, ce lo confermano i dati tratti dalla fonte della Farnesina, da cui emerge che il complessivo dell’interscambio tra Italia e Cina durante il 2017 si sia attestato sui 42 mld di euro, in crescita del 9,2% rispetto al 2016. Da una nostra ricerca – condotta nel corso del 2018 su 51 multinazionali italiane – emerge come la Cina si collochi al secondo posto tra i Paesi oggetto di assegnazione internazionale di Manager e Tecnici provenienti dal nostro Paese, preceduta soltanto dagli USA. Le aziende italiane, che hanno internazionalizzato, hanno esplorato nuovi mercati, aperto branch o società estere in Cina allo scopo di comprendere se un mercato da oltre 1,5 mld di consumatori potesse trovare nell’offerta di quel particolare prodotto una proposta interessante. Internazionalizzare non è delocalizzare. Ed ecco il ruolo chiave giocato dagli espatriati, tutto fuorché cervelli in fuga. Nel 2018 la nostra azienda ha elaborato 87 progetti di supporto ad aziende italiane che dovevano assegnare in Cina da 1 a 10 risorse di profilo manageriale, tecnico o specialistico, con una ricaduta diretta sulla gestione di circa 220 professionisti d’azienda assegnati in Cina”. (BIG ITALY / Red)