Roma, 6 dic – “Non voglio anticipare alcun giudizio sulla tratta Torino-Lione fino a che le analisi in corso non saranno concluse, ma posso affermare che le principali domande e segnalazioni che ci stanno arrivando riguardano altro: ponti che vengono chiusi e isolano intere comunità, strade interrotte da cedimenti strutturali provocati da scarsa manutenzione e incuria, territori tagliati fuori dall’assenza di un adeguato servizio ferroviario. L’insieme di questi interventi non solo, se riattivato, darebbe slancio all’economia portando lavoro su tutto il territorio nazionale, ma darebbe anche sicurezza e qualità agli spostamenti di tutti”. Lo dice il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli rispondendo al question time al Senato. “Questi obiettivi li otterremo con vere riforme strutturali a partire da una imminente semplificazione degli appalti che non comporterà minori garanzie, ma procedure più snelle. Stiamo affrontando le conseguenze nefaste prodotte dalla legge che porta il nome del mio predecessore, che ha provocato l’abbandono delle strade provinciali e lo stiamo facendo attraverso il passaggio di parte di queste ad Anas”.
(Sis)