Roma, 10 dic – “La risoluzione presentata da sette Paesi alla seconda Commissione dell’Assemblea generale dell’Onu che ripropone misure punitive come i semafori alimentari e le etichette penalizzanti finalizzate all’identificazione di cibi cosiddetti “salutari”, danneggia gravemente il nostro Made in Italy e i prodotti simbolo della ‘dieta mediterranea’. Come si fa a pensare che possa far male il nostro olio extravergine d’oliva, che secondo numerosi studi è un vero e proprio toccasana, e a salvare altri prodotti decisamente meno salutari e naturali? Per questo abbiamo ribadito che la risoluzione dell’Onu trova la nostra ferma contrarietà”. Così in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle alla Camera Celeste D’Arrando, capogruppo della commissione Affari sociali, e Luciano Cillis, componente della commissione Agricoltura, intervenuti oggi in Aula alla Camera nell’ambito della discussione delle mozioni sulla tutela dei prodotti agroalimentari italiani, con particolare riferimento a una proposta di risoluzione in discussione presso l’Assemblea generale dell’Onu in materia di nutrizione e salute. “Ci batteremo in ogni sede per difendere le nostre eccellenze enogastronomiche e con la mozione presentata oggi in Aula chiediamo al governo di impegnarsi in tal senso. Serve una convinta e concreta azione diplomatica in ambito europeo affinché la risoluzione venga respinta o modificata e vengano tutelati in tutte le sedi opportune i prodotti agroalimentari italiani, senza tasse o etichette penalizzanti. Siamo fermamente convinti che alla base di uno stile di vita sano, non debbano esserci etichette penalizzanti o semafori, ma la prevenzione, attraverso la promozione di una educazione alimentare e si stili di vita corretti” concludono D’Arrando e Cillis. (red)