Belluno, 10 dic – Bilancio positivo per la produzione artistica di Gian Antonio Cecchin, il pittore di Feltre che ha avuto l’onore di vedersi commissionare dal direttore del Museo diocesano di arte sacra, don Giacomo Mazzorana, un’opera da esporre nella sezione contemporanea nella pinacoteca del museo. Cecchin è molto attivo nel mercato estero, nelle terre di emigrazione del sud America dove è forte la presenza di emigranti bellunesi e del feltrino in particolare. Il 2018 è stato importante per l’artista che ha dipinto il mazzo di carte da briscola con le effigie del Palio di Feltre, con i simboli dei quattro quartieri cittadini a sostituire i classici ori, coppe, bastoni e spade. Un lavoro di oltre quattro mesi sfociato con l’entrata in produzione delle carte da gioco affidata alla storica azienda Dal Negro di Treviso. Ma non solo: Cecchin ha anche ripreso il progetto MericaMerica2, a distanza di tre anni da MericaMerica che già gli aveva regalato grandi soddisfazioni con la realizzazione di otto grandi dipinti murali realizzati nel Rio Grande do Sul, in Brasile, sul tema del 140mo anniversario della emigrazione italiana. La soddisfazione delle autorità brasiliane ha portato ad una nuova commessa per Cecchin che dovrà replicare l’iniziativa con la realizzazione di 10 pannelli in diverse “prefeiture” della Sierra Gaucha, Alta Valle del Taguarì, Centro Serra e Quinta Colonia, regioni queste tutte interessate storicamente da una massiva colonizzazione triveneta. I dipinti saranno oggetto di un catalogo generale in vista del 150mo anniversario della emigrazione italiana in Brasile. (Kgn)