Khartoum, 10 dic – La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo – evento organizzato dal ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – ha chiuso la sua terza edizione a Khartoum con una serata finale di gala, in presenza del viceministro per gli Affari Culturali, Sumeia Okud, di numerosi businessmen sudanesi e di alcuni membri del direttivo di Riso Gallo e della DAL Food, aziende italiana e sudanese sponsor principali dell’evento in Sudan. La settimana – aperta con la proiezione del film “Gli arancini di Montalbano” di Andrea Camilleri – ha proseguito con tre giorni di corsi di cucina per alcune dozzine di mamme volti alla preparazione di biscotti con farina di sorgo e pasta di arachidi – ad alto valore nutrizionale da usare come alimentazione complementare durante lo svezzamento – nelle aree più povere e isolate della periferia di Khartoum Dar El Mustakbal, Mayo e Dar El Salam. Le tre giornate – organizzata dalla sede AICS Khartoum – hanno coinvolto anche l’ong Ovci la quale ha supportato l’evento con giovani disabili che hanno distribuito pasti a base di Kusheri – piatto sudanese fatto di pasta, riso e lenticchie – e l’ong Oxfam Italia che ha tenuto delle brevi lecture sull’importanza dell’igiene durante la preparazione di cibo. I corsi di cucina e in genere la promozione alla corretta alimentazione hanno valorizzato ancora una volta l’impegno italiano quale Donor Convener del programma onusiano Scaling Up Nutrition (SUN) – nel raggiungere il terzo obiettivo sostenibile del millennio volto a migliorare la salute dell’individuo. “Come per lo scorso anno il connubio solidarietà – eccellenza italiana si è rivelato foriero di successo e di esposizione mediatica straordinaria del nostro paese”, ha ricordato l’ambasciatore italiano in Sudan Fabrizio Lobasso. (Com)