Padova, 10 dic – “È per noi un onore e un privilegio poter avere al nostro fianco mons. Zuppi, così attento e sensibile al tema della pace e al grido di un popolo, quello sud sudanese, colpito dalla fame e piegato da conflitti interni che generano tanta sofferenza – dice don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm –. Il Cuamm, da più di 10 anni, sta cercando di fare la propria parte a fianco di questa gente, restando sul campo anche nei momenti più difficili, nonostante l’insicurezza e gli ostacoli, per seminare con l’impegno sul campo un po’ di pace e di speranza, portando cure e assistenza alle mamme e ai bambini, le fasce più deboli della popolazione. Ma la strada è ancora molto lunga e c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Non ci interessano i proclami, le parole e i manifesti, vogliamo partire dalle tante vite spese, quelle dei nostri volontari impegnati a Yirol, Cuibet, Maridi, Rumbek, Lui, Nyal. Per questo la nostra visita non si fermerà in capitale ma arriverà proprio a quell’ultimo miglio da cui in realtà vogliamo partire, dai più poveri e dai più dimenticati, per costruire un futuro più giusto per tutti”. (BIG ITALY / Red)