Roma, 11 dic – “Il tempo è galantuomo”. È questo, dice a Vanity Fair, il tormentone che a casa Renzi ha sostituito il più diffuso “e allora il Pd?”. “In famiglia siamo molto sportivi – racconta – e lo sport preferito ovviamente è prendere in giro me. Tipo: babbo, capisco che il tempo è galantuomo, ma puoi scendere che la pizza si fredda? Siamo molto ironici anche perché per lungo tempo non siamo stati una famiglia, ma una chat su Whatsapp, quando ero a Roma. Ora stiamo molto più tempo insieme, anche se abbiamo Franci fuori casa”. Franci è il figlio maggiore Francesco, che gioca a calcio nell’Udinese: “In famiglia, questo cambiamento ha avuto un impatto più grosso rispetto, ad esempio, a quando sono andato via io. A me non mi ha filato nessuno, va via il bambino – che poi è alto 1.90 e ha quasi 18 anni – ed è un dramma”. Inoltre nella nuova vita dell’oggi senatore Pd Matteo Renzi, oltre al tempo che può dedicare alla moglie Agnese e ai figli più piccoli Emanuele e Ester, c’è un debutto televisivo: il 15 dicembre va in onda su Nove, alle 21.25, la prima delle quattro puntate del documentario “Firenze secondo me”, prodotto da Lucio Presta: (“Volevo raccontare la mia città, far vedere come la mia città insegna qualcosa non solo per l’arte”). E poi c’è l’attività di conferenziere, ospite internazionale, docente, per esempio del corso “Europe: State of the Union” per gli studenti della Stanford University (“Miglioro il mio inglese: anche perché, diciamolo, era impossibile peggiorare”). (red)