Rimini, 12 dic – Il maggiore contributo alla superficie complessiva occupata proviene dagli espositori italiani, con un saldo del +36%, seguiti dagli europei con un saldo del +21%. Le aree occupate dagli espositori esteri extra UE registrano invece un saldo del +14%. Positivi anche i dati relativi ai flussi di visitatori: in aumento per il 40,74% degli associati coinvolti nell’indagine, invariato per una medesima percentuale e in diminuzione per il 18,51%. Il saldo del +22% è decisamente positivo e in netta crescita sia rispetto al trimestre precedente (saldo nullo) che a fine settembre 2017 quando il saldo era +4%. In merito alla provenienza, i risultati evidenziano una maggiore dinamicità dei visitatori italiani, con un saldo del +21%, seguiti dagli europei (saldo +11%). Stabili i visitatori provenienti dai Paesi extra UE. Particolarmente significativo l’andamento del fatturato: in crescita per il 46,41% dei quartieri che hanno partecipato all’indagine e in contrazione per solo il 17,85%. Il saldo pari al +29% indica un miglioramento sia rispetto al secondo trimestre 2018 (saldo +19%) che se confrontato con lo stesso periodo dello scorso anno (saldo +4%). Ottimistiche le previsioni per l’ultimo trimestre dell’anno. Per la maggior parte degli associati coinvolti nell’analisi aspettative positive per tutti gli indicatori considerati: numero di manifestazioni, di espositori, di visitatori e superficie occupata. Il 46,42% dei quartieri che hanno partecipato all’indagine prevede un aumento del numero di manifestazioni; il 53,56% una crescita degli espositori e della superficie occupata. Incoraggianti inoltre le aspettative sul fronte del numero dei visitatori: in aumento per il 44% e stazionario per il 37%. Il saldo pari al +26% rafforza il sentiment positivo. (Red)