Roma, 12 dic – “Il 25 aprile scorso, in occasione del 73° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, gli italiani Giovanni Gino Viviani, classe 1926, e Vincenzo Setteducati, classe 1930, hanno spontaneamente deciso di consegnare al Consolato d’Italia a Basilea le insegne appartenute all’Associazione Nazionale dei Combattenti e Reduci Italiani (ANCRI) della Confederazione Elvetica e della sezione di Basilea (2 stendardi con aste, 1 bandiera e 1 fazzolettone)”. Lo fa sapere il Consolato d’Italia a Basilea. “Alla commemorazione, tenutasi nel giardino del Consolato, dove nel 1964 è stato eretto, su iniziativa proprio dell’ANCRI, un Monumento ai Caduti italiani in guerra, erano inoltre presenti i parlamentari eletti nella circoscrizione Europa, Sen. Fantetti e On. Billi – continua la nota del Consolato -. Il Console Camerota, onde evitare che tale patrimonio di memoria storica andasse disperso, d’intesa con i diretti interessati, ha quindi pensato di prendere contatto con alcune istituzioni museali italiane per sondare eventuali disponibilità ad accogliere il materiale, con il proposito di valorizzare il ricordo di coloro che dapprima parteciparono alla Resistenza italiana e poi emigrarono in Svizzera, mantenendo sempre solidi rapporti con l’amata Patria. Risposta positiva è giunta dal Mu.MA di Genova (Istituzione Musei del Mare e della Navigazione, sezione MeM – Memoria e Migrazione) che ha assicurato di tenere i cimeli in custodia in attesa dell’inaugurazione del Museo dell’Emigrazione Italiana nella nuova sede di Genova, dove è stato recentemente trasferito da Roma e che dovrebbe auspicabilmente aprire le porte il prossimo anno”. (BIG ITALY / SEGUE)