Trento, 12 dic – Dal Trentino a Hollywood. È questa la parabola ascendente di Gioia Libardoni che, partita da Levico, ha raggiunto la Mecca del cinema. “Il primo amore sono state le recite al liceo – racconta dalle pagine de “Il Trentino” in occasione Gioia di un incontro nella biblioteca comunale di Trento – ma non avevo il coraggio di buttarmi e sperimentare la vera carriera di attrice, forse perché quello del cinema non è un mestiere trentino, la stessa televisione quando scrittura attori per fiction o serie tende ad avere dei pregiudizi verso l’ accento del nord, ed è un peccato”. Poi il coraggio arriva e Gioia fa le valigie e si trasferisce a Roma, per frequentare la scuola di recitazione Duse. Un crescendo di esperienze e di collaborazioni illustri: Antonio Banderas, Jonathan Rhys Meyers e John Travolta sono solo alcuni degli illustri colleghi con i quali Gioia ha condiviso il set. “Esiste una nuova mobilità, sono molti i trentini che scelgono di andare all’ estero per realizzare i propri sogni, e non solamente giovani – spiega a il Trentino, Antonella Giordani dell’ufficio emigrazione della Provincia -, esiste un Trentino anche fuori dai confini regionali e storie come quelle di Gioia possono essere d’ aiuto per dare coraggio a chi ancora vorrebbe ma tentenna. Il nostro ente, si propone di aiutarli a trovare soluzioni, dare impulso a progetti, creare relazioni e infondere a ciascuno di loro il coraggio di seguire i propri sogni”. (PO / Kgn)