Tokyo,13 dic – Si è svolto oggi a Tokyo organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone il primo incontro pubblico dopo l’ufficializzazione da parte dell’Unione Europe della data dell’entrata in vigore del trattato EPA dal 1° febbraio 2019. L’accordo, firmato a luglio 2018, eliminerà la maggioranza del miliardo di euro di dazi pagati ogni anno dalle società europee che esportano in Giappone. “Dall’entrata in vigore verranno eliminati circa il 90% di tutti i dazi doganali e il 99% di essi dopo un periodo transitorio di 15 anni – si legge in una nota -. Ogni anno le aziende dell’area UE esportano verso il Giappone più di 58 miliardi di euro in beni e 28 miliardi di euro in servizi. Uno dei settori che trarrà maggior beneficio dall’EPA è il F&B e determinerà un enorme cambiamento per molte aziende italiane. Con l’entrata in vigore dell’EPA ci si aspetta che l’export (da UE al Giappone) di prodotti alimentari aumenterà del 50% pari a 1,6 miliardi di Euro, solo per i latticini si prevede un aumento del 215% per un valore di 729 milioni, mentre l’industria europea del vino risparmierà complessivamente 145 milioni di euro”. Sono solo alcuni dei temi trattati dai relatori presenti all’incontro di oggi dal titolo “EU-Japan EPA: nuove opportunità per l’export di prodotti alimentari italiani”: Sylwia Czerska Secondo Segretario Sezione commercio della Delegazione dell’Unione Europea in Giappone, Francesco Formiconi Direttore Esecutivo dell’European Business Council e dall’Italia l’Onorevole Michele Geraci Sottosegretario allo Sviluppo. (BIG ITALY / Red)