Roma, 13 dic – All’indomani della proposta avanzata all’Europa dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che prevede l’abbassamento del rapporto deficit-pil dal 2,4 al 2,04% per il 2019, è il commissario europeo per gli affari economici e finanziari Pierre Moscovici a raffreddare l’ottimismo italiano, sottolineando come il nostro Paese dovrebbe compiere ulteriori sforzi per il bilancio 2019 e quello appena compiuto “è un passo nella giusta direzione, ma ancora non ci siamo, ci sono ancora dei passi da fare, forse da entrambe le parti”. Moscovici sostiene inoltre come la Francia possa sforare il tetto del 3% nell’ottica di andare incontro alle richieste dei gilet gialli, ma la violazione dovrà essere “il più limitata possibile” e “temporanea”. Il commissario incontra oggi a Bruxelles il ministro dell’Economia Giovanni Tria: al di là delle dichiarazioni, il dialogo continua. Sugli “sforamenti” di Francia e Italia interviene anche il presidente della Camera Roberto Fico, che in visita a Parigi sottolinea come avere “due pesi e due misure significherebbe un’Europa non equilibrata, con figli e figliastri: questo non è possibile, non ci voglio e non ci posso credere”. (SEGUE)