Roma, 13 dic – È stata presentata oggi in occasione del XVI Convegno nazionale AlmaDiploma, “Orientare e (È) Educare – Percorsi, strumenti e nuove strategie di continuità”, l’Indagine sul Profilo dei Diplomati 2018 di AlmaDiploma e AlmaLaurea.
L’Indagine rileva le caratteristiche di studio, i giudizi sul proprio percorso scolastico e le prospettive di oltre 46mila diplomati a luglio 2018 di 292 Istituti scolastici aderenti ad AlmaDiploma, in particolare di Lazio, Lombardia, Emilia-Romagna, Trentino Alto-Adige, Toscana, Liguria e Puglia e approfondisce il tema dell’orientamento degli studenti della scuola secondaria di II grado, le loro scelte su università e mondo del lavoro e gli strumenti a disposizione degli Istituti per guidarli. Si tratta in particolare di diplomati liceali (54,0%), seguiti dai tecnici (35,2%) e professionali (10,8%). I percorsi più frequentati sono il liceo scientifico (22,7%), il tecnico tecnologico (17,8%) e il tecnico economico (17,5%). I diplomati di cittadinanza estera rappresentano il 6,1%, in particolare originari di Paesi quali Romania (22,2%), Albania (14,1%) e Marocco (8,8%). Dall’Indagine emerge che i diplomati di cittadinanza estera sono più presenti nei percorsi professionali (12,8% rispetto al 7,7% dei tecnici e al 3,6% dei liceali). Il voto medio di diploma è 77,7 su 100 (è 79,6 nei licei, 75,9 negli indirizzi tecnici e 73,6 nei professionali). Chi ottiene i risultati massimi – 100 o 100 e lode – è il 7,1%. I bravi (da 91 a 99 su 100) rappresentano il 9,5%. Il 50,2% ottiene un voto medio (da 71 a 90 su 100). Chi supera l’esame di stato con voti bassi (60-70 su 100) è il 33,2%. Nel 2018, quasi 9 diplomati su 10 hanno conseguito il titolo di studio senza ripetenze. Nei licei questa percentuale arriva al 93,1%, mentre scende all’86,3% negli indirizzi tecnici e all’81,9% nei percorsi professionali. (SEGUE)